Non voglio / Voglio

Archiviato il sabato, 20 giugno 2009 in: elucubrazioni, sick sad world, stampa, comunista, io
Leggo La Stampa e trovo le ultime prodi schifezze del nostro Presidente del Consiglio.
Andare a puttane non è un reato (e qui possiamo fare tutte le disquisizioni sullo sfruttamento e sulla volontà di alcune donne di mercificare il loro corpo), ma la vita privata di un personaggio istituzionale non può sottrarsi all'opinione pubblica.
Vorrei se ne andasse, sparisse, e ci restituisse l'Italia.

Non posso credere che l'Italia sia fatta di Berlusconi, Bonaiuti, Capezzoni, Ghedini, Coti e altri loro emuli.

Non voglio credere che le Brambille o le Carfagne siano un esempio per le nostre donne.

Non posso credere che si sia diventati razzisti, io ho una dipendente romena e una polacca, e sono persone con un senso civico molto più alto dell'italiano medio.

Non voglio credere che non si possa parlare più di teatro, cinema, libri, Cultura in genere; che questo paese che sta diventando ignorante non voglia svegliarsi dal torpore.

Non voglio credere che una voce registrata (quella del Primo Ministro) telefoni a casa di mia madre per dire di andare a votare la Porchietto (un nome, una garanzia).

Non voglio credere che il PD non abbia speso UNA PAROLA sul referendum, che l'informazione tutta non si sia concentrata nello spiegare a cosa serve questo referendum e cosa cambierebbe votando sì o no, portando sicuramente ad un fallimento dello stesso, essendo per certo destinato a non raggiungere il quorum.

Non posso credere ad un paese garantista delle "aziende nazionali" che "salva" Alitalia facendola pagare a noi cittadini, ma portandola verso una disfatta senza uguali, e senza che l'informazione ci informi, senza che l'opposizione si indigni, senza che la popolazione si incazzi; che aiuta Fiat nei suoi loschi traffici (un'azienda in perdita può acquistare case automobilistiche o partecipazioni ??) sapendo che chiuderà uno stabilimento italiano (e producendo le auto all'estero - la 500 la fanno in Polonia).

Non voglio avere paura di stringere la mano o dare un bacio al mio compagno mentre siamo per strada, perchè potrebbe succedere quello che sempre più -non- leggiamo sui giornali (vedasi Campo dei Fiori la scorsa settimana).

Voglio tornare a sorridere e godere nello stare con Persone, nel parlare con Persone che non vivono solo di Grande Fratello, Amici, Uomini e Donne, e di culi-tette-pettorali messi in bella mostra in tv.

E voglio farlo in un'Italia che non è morta culturalmente, ma che sembra stia facendo la fine di Eluana Englaro.

Chi stacca la spina?
maumaicomeieri @ giugno 20, 2009 07:10 | commenti: commenti (popup)

Passare parola...

Archiviato il martedì, 10 marzo 2009 in: elucubrazioni, sick sad world, stampa, comunista

Non so a che serva, ma so che non serve fare finta di non sentire.

"Il sonno della ragione genera mostri" come dipingeva (e diceva) Goya ne "I capricci"; un suo manoscritto didascalico sull'opera dice che "quando gli uomini non ascoltano il pianto della ragione, tutto muta in visione".

(ndr : ovviamente "I capricci" furono ritirati per paura di un intervento dell'inquisizione spagnola)

maumaicomeieri @ marzo 10, 2009 08:11 | commenti: commenti (popup)

The real Gelmini.

Archiviato il giovedì, 18 dicembre 2008 in: sick sad world
maumaicomeieri @ dicembre 18, 2008 09:31 | commenti: commenti (2)(popup)

Nuova rubrica - Come mi trovate?

Archiviato il lunedì, 20 ottobre 2008 in: sick sad world
Che non è una rubrica di Bellezza (o un corso di autostima), ma semplicemente un modo per eleggere il più simpatico "malcapitato" che mi ha trovato grazie ad una chiave di ricerca.
Da questa settimana ho deciso che farò una specie di classifica...chissà che qualche malcapitato torni e non ci si riconosca!


5° posto - il libro dei sioni
non avevo idea di che sia, sicchè l'ho cercato su gugol.
ovviamente mi ha proposto "forse cercavi SOGNI" e io gli ho risposto "no, cercavo proprio sioni" e lui " ma sioni non esiste" e io " ma parli te che non hai neanche di farci vedere la tua faccia" e lui " e tu, che hai il coraggio di farci vedere la tua?".
a questo punto ho sfasciato il pc.

4° posto - mi sento tutti i mali
eh. devo aggiungere altro??
però mi chiedo quale forma di ipocondria acuta potrebbe portare a ricercare una simile cosa su internet.
e pensate alla faccia che avrà fatto quando si è ritrovato a leggere il mio blog!
o è guarito da tutti i mali, pensando che c'è chi sta peggio di lui, oppure lo stanno ancora raschiando dall'asfalto.

3° posto - sieriffo

qui, poco da dire.
(secondo me era pilotato, ma non ditelo a lui!)

2° posto - tre cazzi per moli

qui ancora mi chiedo ...


però, il vincitore della settimana è questa...reggetevi forte:

1° posto
the winner is

FOTO
DI ROBERTO SAVIANO
 A PETTO NUDO


Eh. Chevvedevodì.
maumaicomeieri @ ottobre 20, 2008 20:30 | commenti: commenti (6)(popup)

Confronti.

Archiviato il sabato, 11 ottobre 2008 in: elucubrazioni, sick sad world
Ho riso fino alle lacrime!
Mai colonna sonora fu più azzeccata!!!
maumaicomeieri @ ottobre 11, 2008 08:34 | commenti: commenti (2)(popup)

Buonasera Dottore

Archiviato il martedì, 23 settembre 2008 in: elucubrazioni, sick sad world, amici
"pronto?"

"pronto..."

"ciao, come stai?"

"bene...ma scusi ...con chi parlo?"


"con M., hai ragione non ci siamo mai sentiti per telefono!"

"ah...eh...ciao M....ma M...il ragazzo di C?"


" no, no ...sono il ragazzo di M"

"ops...scusa, ma proprio non ti avevo riconosciuto...sarà il taglio di capelli....eheheh"


"...."

"no, vabbeh scherzavo ..... eh... come stai?"


"insomma, si tira avanti."

"..."


"..."

"e...mi fa piacere sentirti"


" sì, è da un pò che ti volevo chiamare"

"ah..hai fatto bene a chiamarmi"


"..."

"..."


"ok, mi ha fatto piacere sentirti... ci sentiamo in questi giorni"

"va bene"


"ciao"

"ciao"

????


maumaicomeieri @ settembre 23, 2008 20:18 | commenti: commenti (13)(popup)

Favorisca patente e libretto

Archiviato il giovedì, 18 settembre 2008 in: sick sad world
Arrivavo allegramente al lavoro, conscio del casino che mi aspettava, con la radio a palla e la DeStefano che ululava "Domani, io voglio stare bene" (e ovviamente io con lei).
-
poffarbacco, un posto di blocco
pensa il mio cervelletto, mentre procedevo alla velocità di crociera di 45 all'ora, legato con la cintura di sicurezza, quindi immune da qualsivoglia multabilità.

PALETTA

-
buongiorno agente
-
buongiorno, favorisca carta di circolazione e patente, grazie
dice la bionda con la faccia dura, che manco ad alcatraz mi immagino una faccia più incazzusa
-
ecco la carta di circolazione
...azz...il portafoglio...flash! è nel cassetto in ufficio, vaccamerda
-
scusi agente, ma credo di avere lasciato il portafoglio in ufficio e quindi non ho con me la patente...so che dorei averla con me, ma ho dimenticato il portafoglio ...lavoro qui di fronte, posso fare una corsa e
-
non abbiamo tempo da perdere. devo farle il verbale e anche se non le togliamo i punti dalla patente le dobbiamo commisurare (??) la contravvenzione di trentasei euro. e entro 10 giorni deve portare la patente presso un qualsiasi centro di polizia
- ... (sudore freddo) ...
senta, capisco di avere sbagliato, però se attraverso la strada posso portarle la
-
le ho detto che non abbiamo tempo di aspettare
dice mentre si allontana. conto fino a cento, almeno  ci provo, perchè a 10 sono già sceso dalla macchina
- scusate, trovo che sia un'assurdità. il tempo che utilizzate a multare me, perchè non lo utilizzate per controllare i camion che stanno passando a 80 all'ora, con conducenti senza cintura di sicurezza, oppure le , eccone un'altra, signorine che vi passano davanti con il cellulare all'orecchio??????
-
abbiamo solo due mani e due occhi
- e
(qui sono stato zitto, perchè non volevo incorrere in "peggioramento della pena"...poi non ce l'ho fatta)... quindi trovate che sia giusto multare me, che andavo alla velocità regolare, che avevo la cintura, solo perchè non mi avete fatto attraversare la strada per andare a recuperare la patente???????
- ha qualcosa da dichiarare?
-
sì, scriva "ho dimenticato il portafoglio. può succedere"
-
non è colpa nostra, la prossima volta starà più attento.
- se permette, quello che farò la prossima volta saranno affari miei .
(lo so, è una risposta bambinesca, ma non potevo dirgli "la prossima volta cercherò di stirarvi", non era carino)

gli ho strappato di mano la contravvenzione e li ho mandati affanculo mentre chiudevo lo sportello (lo SBAM, ha coperto anche l'epiteto ZOCCOLA, dato alla novella SoldatoJane).

li ho visti dall'albergo tre minuti dopo che se andavano bellamente dal loro posto di blocco.
ovviamente, non avevano tempo da perdere.
maumaicomeieri @ settembre 18, 2008 20:43 | commenti: commenti (9)(popup)

Le Buttane

Archiviato il sabato, 13 settembre 2008 in: elucubrazioni, sick sad world
Quando lavoravo in città, passavo tutte le mattine davanti ad un nugolo di Signorine di colore, che esercitavano la professione al margine della strada.
Ce n'era una che mi "salutava" tutte le mattine, saltellando e scuotendo un enorme seno, mentre faceva ciao ciao con la mano.
Ogni volta che passavo di lì e rispondevo al saluto, sorridevo mentre correvo oltre.
Poi mi soffermavo a pensare al fatto che probabilmente erano ragazze arrivate in italia con altre aspettative, o arrivate costrette da qualcuno, e del mercimonio del loro corpo non ne godevano loro (per pura volontà di farlo) ma qualcun altro che a ciò le aveva costrette.

Un piccolo preambolo per parlare di un argomento che ha occupato pagine dei quotidiani negli ultimi giorni.
Mme Carfagna (unitamente ad Alfano et Maroni,pare) ha "partorito" un ddl che si scaglia contro la prostituzione di strada...su Corriere.it trovo scritto che:
Prostituirsi continuerà a non essere reato ma sarà vietato farlo per strada. E chi trasgredisce, «lucciole» e clienti, potrà essere punito anche con l'arresto. Sono principalmente queste le novità del ddl «contro la prostituzione». Annunciato prima dell'estate nell'ambito del pacchetto sicurezza, introduce le sanzioni per i clienti e il divieto di prostituirsi in luoghi aperti al pubblico. Lavoratrici del sesso e clienti rischiano l'arresto, da 5 a 15 giorni, oltre che un'ammenda da 200 a 3 mila euro. Chi sfrutta la prostituzione minorile rischia da 6 a 12 anni e multe da 15 mila a 150 mila euro. Previsto il rimpatrio assistito purché sia nell'interesse del minore.
E ancora :
Il Ministro Carfagna, sollecitata dai giornalisti sui luoghi in cui si potrà esercitare la prostituzione, ha ribadito che ciò che «sta cuore al governo» è la prostituzione in strada perché procura «allarme sociale. E non è solo per decoro urbano». Si tratta - ha precisato - di contrastare lo sfruttamento: «per il governo la priorità è la lotta a questi reati, che condanna fermamente».

Quindi:
- chi batte per strada è sfruttata/o, chi lo fa in casa sicuramente no?
- l'allarme sociale si ha solo per la prostituzione in strada? occhio non vede, cuore non duole?
- DECORO URBANO?????????
- contrastare lo sfruttamento arrestando le prostitute e i loro clienti, ma dicendo che LA PROSTITUZIONE NON E' VIETATA???

E poi, questa magnifica dichiarazione della Ministra dall'occhio pallato:
Si tratta - ha detto la stessa Carfagna - di «uno schiaffo durissimo al mercato» della prostituzione, «le toglie linfa». «Un fenomeno vergognoso - ha aggiunto - che spesso è connesso alla riduzione in schiavitù, all’uso e all’abuso dei minori, che a volte sfocia anche in fenomeni di violenza come lo stupro, tutti fenomeni che sono strettamente collegati alla prostituzione in strada». «Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire - ha aggiunto il ministro -. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo. Ma mi rendo conto che è fenomeno che esiste e che purtroppo non può essere debellato, come la droga»

Uhm.
maumaicomeieri @ settembre 13, 2008 18:56 | commenti: commenti (8)(popup)

E Lucchina dice no

Archiviato il giovedì, 04 settembre 2008 in: elucubrazioni, sick sad world
Non so se da genitore sopporterei la vista del corpo immobile di mia figlia costretta in un letto d'ospedale in stato vegetativo.
Per contro, non so se avrei la forza di chiedere che venga messa la parola fine ad una tragedia simile.

Essere sottoposti allo stress dello "scoop" giornalistico perchè si chiede di porre fine a questo martirio lungo 16 anni, anche questa credo sia una cosa aberrante (ma ovvia).
E dopo varie vicissitudini, dichiarazione vaticane e cattoliche e comuniste e di chiunqueabbiadonodellaparola, giunge una sentenza che sancisce il diritto a sospendere l'alimentazione artificiale del corpo inerme di Eluana.

A mettere a posto le cose però ci pensa il Dott. Lucchina - direttore generale della sanità della Regione Lombardia (che qui sotto vedete ritratto in una foto riferita alla sua "ospitata" a Radio Missione Francescana)  che dice che non si può fare perchè, se ciò accadesse, "il personale verrebbe meno ai propri obblighi professionali e di servizio". D'accordo con la Regione Lombardia (ovviamente) il "pontificio consiglio per la pastorale della salute", cioè il dicastero vaticano che si occupa di sanità.

Quindi, se non lo facesse il personale, questa cosa sarebbe possibile...?




Nella foto, il Dott. Carlo Lucchina
maumaicomeieri @ settembre 04, 2008 09:03 | commenti: commenti (11)(popup)

...post temporaneo....

Archiviato il sabato, 02 agosto 2008 in: sick sad world
"...forse è solo un periodo..."

"...forse possiamo convincerci che sia così..."

"...guarda che qui nessuno deve convincerci di nulla. devi solo cercare di capire cosa succede...eppure mi sembrava...cioè, io ho fatto tanto per te..."

"non credo c'entri neanche il fatto di chi ha fatto cosa e soprattutto per chi..ti ho spiegato qual'è la mia visione delle cose, e mi sembra inutile cercare di far collimare due visioni del futuro così distinte una dall'altra."

"ma non dici sempre che le diversità fanno andare avanti il mondo??????"

"sì, ed è così...moriremo tutti quando il piattume ci sommergerà...però io non ho voglia di stare male perchè mi ostino in una storia...alla fine, come ti ho detto, mi sembra inutile cercare di far entrare un cerchio in un quadrato..."

"secondo me sei tu che non ti vuoi impegnare, evidentemente non sei così maturo per affrontare i compromessi necessari in una relazione!"

"se per compromessi intendi che tu ed io ci si debba snaturare per stare insieme, ti dico di sì..."

"lo sapevo, non mi sarei dovuto fidare."

"ora mi tratti come se ti volessi volutamente ferire, e sai che non è così"

"e allora perchè non vuoi più stare con me?"

"perchè a volte l'amore non basta..."
maumaicomeieri @ agosto 02, 2008 13:03 | commenti: commenti (11)(popup)

Ma usare internet per prenotare???

Archiviato il venerdì, 18 luglio 2008 in: lavoro, sick sad world
"Buongiorno, Albergo **** sono M"

"Buongiorno, volevo sapere se avete delle camere"

"Potrebbe cortesemente indicarmi per quali notti?"

" Ancora non so"

"...Le servirebbero per la prossima settimana...?"

"No, stiamo solo valutando"

"...."

"...."

"sì, ecco... però se non so il periodo non saprei dirle se abbiamo
disponibilità"

"ah...e quando posso richiamare?"

"(....???.....) se vuole sapere la disponibilità, dovrebbe richiamare quando avrete deciso le date di arrivo e partenza, almeno orientative..."

" eh, ma questo non glielo so dire."

"....."
maumaicomeieri @ luglio 18, 2008 11:02 | commenti: commenti (4)(popup)

Allergie

Archiviato il mercoledì, 16 luglio 2008 in: elucubrazioni, sick sad world, amici
"guarda qui..."

"ti ha punto una zanzara?"

"no, ti pare che una zanzara mi possa pungere tre volte sull'avambraccio a distanza così ravvicinata...?"


"che ne so, io ... e allora cos'è?"

"reazione allergica"


"ma non hai preso l'antistaminico??"


"sì, esattamente
12 ore fa...è un medicinale, non un miracolo!"

" io non so che farci, ieri ho pulito ovunque, non c'è più un pelo in giro..."

" probabilmente li ho ingurgitati tutti io durante il sonno"


"ora capisco perchè russavi ferocemente...per un attimo ho pensato che il vicino facesse la legna per il camino"

"il vicino ha il camino?"


"...no..."

".....comunque, non credo di riuscire a vivere perennemente sotto antistaminici..."

"cerchiamo qualche cura alternativa"

"tipo una cena con amici con gattoalforno come pietanza principale?"


"pensavo a qualcosa di meno cruento"


"tipo lo swiffer?"


"sì, oppure una cosa omeopatica...ma che è lo swiffer?"



maumaicomeieri @ luglio 16, 2008 18:54 | commenti: commenti (11)(popup)

Mother nature

Archiviato il domenica, 06 luglio 2008 in: elucubrazioni, sick sad world, stampa
Trovo il progresso scientifico una cosa meravigliosa.
E nonostante io sia uno da "rimedio naturale", approvo il progresso che la medicina ha fatto negli anni , arrivando prima a guarire malattie fisiche, tentando di aiutare quelle mentali ed infine aiutando quelle persone che si sentono estremamente a disagio nel proprio corpo.
Non parlo, ovviamente, della donna che porta la 48 e vorrebbe la 46, o l'uomo che vuole costruirsi il six pack con l'addominoplastica ... parlo di colore che nascono e crescono in un corpo sessualmente non loro, e che vogliono vivere la vita per quello che sentono.
Il confine tra il cambio di sesso e il delirio è (purtroppo) sottilissimo.

Ed è di questi giorni (esattamente il 3 Luglio) questa notizia:

Roma, 3 luglio 2008  - Thomas Beatie, il "mammo" reso celebre in tutto il mondo lo scorso mese, dalla pubblicazione delle sue fotografie che lo ritraggono con la barba e incinta, oggi ha dato alla luce una bambina. Lo hanno annunciato fonti dell'ospedale di Bend in Oregon - riprese dal sito della ABC News - dove l'ex donna transgender, diventata uomo, ha partorito la figlia nata con l'inseminazione artificiale.


Beatie, 34 anni, ha cambiato sesso dieci anni fa - era una bella ragazza hawaiana, di nome Tracy Lagondino - ma ha conservato gli organi genitali femminili, anche perché sua moglie Nancy, oggi 45 anni, aveva subito una isterectomia.
 

Quando hanno deciso il gran passo, Thomas ha smesso di assumere le dosi di testosterone (ormone maschile) che prende abitualmente, e ha tentato la strada dell'inseminazione artificiale, fatta in casa, con una siringa manovrata da Nancy e lo sperma di un donatore, perché non hanno trovato una clinica che li seguisse.

La prima volta è rimasto incinta di due gemelli ma era una gravidanza extrauterina: ha perso i feti e una tuba di Falloppio. La seconda volta è andata bene. "E' molto carina, molto graziosa, la bimba", ha detto una fonte dell'ospedale.

Ora ha partorito, con parto naturale, e dice di sentirsi il padre della bambina.


Questa cosa la trovo aberrante.


maumaicomeieri @ luglio 06, 2008 21:58 | commenti: commenti (6)(popup)

Meteo(ro(m)patici)

Archiviato il venerdì, 20 giugno 2008 in: elucubrazioni, sick sad world
La si attendeva da tempo e ora è (pare) arrivata.
Con un giorno di anticipo sul calendario, in effetti, ma considerato che la primavera non s'è fatta viva, ci sta bene così.
Però...
In effetti...
Oggi fa troppo caldo!
maumaicomeieri @ giugno 20, 2008 16:54 | commenti: commenti (6)(popup)

Come perdere tempo.....

Archiviato il giovedì, 29 maggio 2008 in: elucubrazioni, sick sad world




Click and Drag the Girl through the Bubbles
www.flashtoybox.com

(però, per un fulminato cerebrale as I am,
è una figata pazzesca.)


All Kinds Of Myspace stuff
maumaicomeieri @ maggio 29, 2008 18:45 | commenti: commenti (8)(popup)

Quel che si dice ...

Archiviato il domenica, 25 maggio 2008 in: elucubrazioni, sick sad world, amici
Negli anni 80 (o erano 90), mi piaceva molto questa canzone , anche se in effetti non ho mai capito bene cosa volesse significare il testo.
So solo che il cantante di quel gruppo, qualche anno dopo mise fine alla propria vita alla chetichella (anche se ci sono diverse ipotesi sulla sua morte ... alcune peraltro, a mio avviso poco credibili! ).
Bel modo per iniziare un post, direte voi...beh...ora vi spiego il perchè (ma state tranquilli!).

Martedì, ore 9,30 circa
Il mio cellulare vibra incessantemente nella tasca destra dei pantaloni, ma sto "assistendo" un ospite e non posso rispondere, nè tantomeno guardare chi è.
Mi ricordo dello squillo verso mezzogiorno e, oltre alla chiamata persa, la bustina sul display mi segnala che è giunto un sms.
Il mittente è G., un amico di vecchissima data, una di quelle persone con cui mi sento a cadenza mensile, ma pare ci si senta tutti i giorni (un amico, insomma); il messaggio dice "Il tuo indirizzo mail è sempre lo stesso?".
Stavo per richiamare, ma (ovviamente) squilla il telefono dell'ufficio, quindi mi limito ad un veloce "Sì, perchè??", al quale non arriva risposta...
C'è da dire che io e G. non comunichiamo mai via mail, quindi la sua richiesta mi è sembrata un pochetto strana...ma il giorno scorre via e mi dimentico di richiamare...

Mercoledì, ore 10,00
Apro Outlook al lavoro e mi trovo una mail di J. (altro amico storico) che recita : "Buongiorno, sono J, avrei bisogno di mettermi in contatto con Maurizio O. Potreste avvisarlo, grazie?"
A questa mail rispondo immediatamente dicendo "Sono Maurizio O., J! Ma che è successo???"
Anche qui non arriva risposta, ma il giorno scorre via e io mi scordo anche di questa mail...

Giovedì, ore 11,30
Una giornata (purtroppo) lavorativamente tranquilla.
Mi sovviene l'sms di G. e ,avendo un pochetto di tempo a disposizione, decido di chiamarlo.
Io - Ciao G ....
G - Mi hai fatto prendere un colpo, sono felicissimo di sentirti...
Io - Oddio, e che ho fatto???
G - No, è che qui circolava una strana voce...
Io - ...cioè??
G - Si diceva che ... boh, ma non so neanche...cioè, dicevano che ti eri ucciso.

Ora, so che se si sogna la morte di una persona, in teoria le si allunga la vita.
Ma se si spettegola sulla presunta morte di qualcuno?? Chi sa darmi risposta???

You want to make her suicide blonde ...
maumaicomeieri @ maggio 25, 2008 09:13 | commenti: commenti (4)(popup)

StiK@@@i!

Archiviato il giovedì, 01 maggio 2008 in: musica, sick sad world
No, vabbè...io sarò pure poco normale...ma ho guardato questo a bocca aperta e alla fine ho applaudito, sentitamente emozionato.
Seduto sul divano di casa.
maumaicomeieri @ maggio 01, 2008 09:34 | commenti: commenti (6)(popup)

Qui Milano Libera

Archiviato il lunedì, 21 aprile 2008 in: elucubrazioni, sick sad world, stampa, comunista
Non so se sono sempre completamente d'accordo con Ricca, ma di fondo sicuramente lo sono.
Sono sempre più convinto che l'ignoranza delle masse sia una buona arma per il potere... e il "non ti preoccupare di COSA fare, ci pensiamo noi" è diventato il leit motiv della politica attuale.

Da ogni parte sembra si dica solo "Voi pensate a quali sono i vostri problemi, che alle soluzioni ci pensiamo noi". Che poi buona parte della politica italiana si macchi di questa o quella piccola colpa ( che va dall'associazione mafiosa alla corruzione ), poco importa.

Una volta era quasi impossibile sentire parlare pubblicamente di queste cose...ora se ne parla tranquillamente (vedi le varie trasmissioni tv) e non si sconvolge più nessuno.

Sarà perchè "il sonno della ragione genera mostri"?


PS: Se non volete guardare la TV, cliccate semplicemente sul tasto off.

maumaicomeieri @ aprile 21, 2008 14:28 | commenti: commenti (4)(popup)

Siamo tutti moderati.

Archiviato il lunedì, 14 aprile 2008 in: sick sad world, stampa, comunista
“Penso che un titolo come ‘Il Pdl ha vinto’ si può definire un titolo equilibrato, seppur con prudenza perché i conti si fanno alla fine" ha detto il vice coordinatore di Forza Italia, commentando le proiezioni regionali sul Senato. Cicchitto ha comunque annunciato che il Pdl farà un governo "serio e responsabile" e che la Lega "non è fatta di estremisti, ma di persone che si preoccupano dell'Italia" .

Vedremo....
maumaicomeieri @ aprile 14, 2008 19:19 | commenti: commenti (2)(popup)

Gabanelli, tu quoque?

Archiviato il sabato, 05 aprile 2008 in: elucubrazioni, sick sad world, stampa, comunista
Una domenica al lavoro persa tra carte, chiacchiere con clienti e qualche momento di svago.
Mi perdo su internet e non so come mi ritrovo a guardare i filmati di Piero Ricca e tutte le sue rimostranze fatte a politici o presunti tali.
Insomma, alla fine incappo in una dichiarazione di un giornalista che collaborava con Report che dichiara questo.
Ora capisco perchè Report va in onda la Domenica in prima serata e anche perchè la Gabanelli non termina più le puntate con la frase che mi piaceva tanto, perchè suonava come sfida : "ci vediamo l'anno prossimo, forse".
Boh...a voi le dovute considerazioni su questo.
Mau

E, per non perdere di vista COS'E' la politica italiana e chi sono quelli che ci vorrebbero (o meglio, dovrebbero) rappresentare, l'esimio Cavaliere ci spiega come si fanno le candidature e perchè.
Che schifo.
maumaicomeieri @ aprile 05, 2008 21:15 | commenti: commenti (popup)

PAR (de palle) CONDICIO

Archiviato il lunedì, 31 marzo 2008 in: sick sad world
maumaicomeieri @ marzo 31, 2008 07:23 | commenti: commenti (4)(popup)

La terra dei Cachi

Archiviato il sabato, 02 febbraio 2008 in: sick sad world, stampa


Che dobbiamo fare alle prossime elezioni?

Storie di ordinaria Itaglia - versione 1.0


Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua  volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.

 Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più  informati hanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4%  degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.

 Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il  giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.

 Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne  ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".

 A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.

 Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara' di tutti  quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'? Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni  antidemocratiche.

 Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà  necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva  sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!

 Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo  (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.

 Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!

 Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000 euro per rappresentanza e 22.000 euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro:

 Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.

 Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000 euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del  Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.

 La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella.  Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

 
 

Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS

maumaicomeieri @ febbraio 02, 2008 17:04 | commenti: commenti (10)(popup)

Lunedì Tresc

Archiviato il lunedì, 21 gennaio 2008 in: musica, elucubrazioni, sick sad world


ScoppiaScoppiaMiScò
ScoppiaScoppiaMiScoppiaIlCuor.

Che dire d'altro?

Buon Lunedì

Maurizio

maumaicomeieri @ gennaio 21, 2008 10:09 | commenti: commenti (4)(popup)

Svendite da Ikea?

Archiviato il lunedì, 19 novembre 2007 in: elucubrazioni, sick sad world, comunista
Mi chiedevo se Ikea avesse messo in svendita i gazebo...poi mi sono reso conto che Ikea non vende gazebo.
Allora ho svelato l'arcano.
Sono i gazebo della villetta in Sardegna, che quest'estate (ahimè) non è stata molto utilizzata.
Chissà se li monterà personalmente Biondi con Sua Onnipotenza Silvio B.

Perchè la notizia del giorno, dopo quella della Paris (ovviamente), è questa:
Roma, 18 nov. (Adnkronos) - "Vi annuncio che la prossima settimana ci sara' una nuova mobilitazione con i gazebo in tutta Italia per le adesioni al nuovo partito". Lo ha sottolineato il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi, presentando i dati relativi alla tre giorni di raccolta di firme contro il governo promossa da Forza Italia.

Ma ora che (S)Forza Ita(g)lia non esisterà più, Bondi sarà il coordinatore del Partito del Popolo Italiano delle Libertà ?
E l'acronimo, come sarà?
PPIL?
PPL?
PiPì?

Che bella la politica italiana ...
maumaicomeieri @ novembre 19, 2007 08:21 | commenti: commenti (4)(popup)

Abbatteteli/a.

Archiviato il lunedì, 19 novembre 2007 in: sick sad world
maumaicomeieri @ novembre 19, 2007 08:13 | commenti: commenti (1)(popup)

Come Maria Claretta (un anno dopo)

Archiviato il lunedì, 08 ottobre 2007 in: elucubrazioni, sick sad world
Ebbene sì...
Avevo detto che non l'avrei rifatto, invece ...
Per questo devo ringraziare la coordinatrice dei corsi che ha mosso la mia pietas, facendomi vedere gli "indici di gradimento" dei docenti da parte degli studenti e parlandomi dei "casi difficili" (termine rubato dal vocabolario di un esperto del settore recupero umani) presenti nella classe.
Comunque, questa mattina ho avuto la quarta e quinta ora di lezione del corso "diritto e dovere" (dovrei chiedere perchè si chiama così) ... i ragazzi sono gli stessi dell'anno scorso, con l'aggiunta di due elementi (e mai termine fu più appropriato), uno di genere maschile e l'altro femminile.
Alessandro è un ragazzone di 100 kg circa, perennemente con un berretto calcato in testa (che prontamente ho fatto togliere all'ingresso in aula, sollevando un suo "minchiaprof, manonlovvedecomecihoicapelli?"), che racchiude in se la fiera delle vanità...figlio di genitori benestanti e totalmente assenti dalla vita del figlio. Il ragazzotto (che si ingozza di tronky ed estatè) gioca a tennis, va in ferie da solo e millanta di aver fatto 4 anni di liceo classico.
Il che corrisponde a realtà.
Peccato che abbia fatto 2 volte il ginnasio.
E' un ragazzo pieno di sè e fastidioso all'inverosimile...lo "stronzo nascosto" che sobilla gli altri, riuscendo a restare pulito.

Vanessa è ...come dire....ehm...diciamo che è come se non ci fosse; vi cito un emblematico dialogo :
Io : E tu Vanessa, che scuole hai fatto?
V : Il Beccaria
Io : Ah...e che istituto è?
V : No, sono le superiori
Io : Sì, ma che indirizzo hanno?
V : Eh, la via non me la ricordo
(risate dei compagni)
V : (alla classe) oh, mi accompagnava mia madre, non lo so l'indirizzo...
Io : No, Vanessa, non mi sono spiegato...è un liceo, una ragioneria...che tipo di scuola?
V : ah...è un tecnico.
Io : ...
V : ...
Io : Tecnico de che?
V : Tecnico turistico

Quindi due "inserimenti" da applauso!

Però...oggi la giornata ha preso una strana svolta.
Dopo aver sbraitato e minacciato e spostato i vari alunni per cercare di dividere (con scarso successo) i gruppi di disturbo,  quando
, verso fine lezione, stremato dalle due ore e dal mal di testa cercavo di compilare le varie scartoffie, lo sbruffonemassimo della classe, ovvero Carlo, si è avvicinato a seduto a fianco a me alla cattedra.
C: Prof, lo sa che oggi ho cioccato (ndM : litigato) con la Prof M?
Io : No, che è successo? (in reAltà sapevo tutto...durante la verifica di matematica, si è alzato e ha iniziato a sbraitare verso la docente dicendo che chiedeva cose che non aveva mai spiegato e chiudendo tutto urlandole "RINCOGLIONITA").
C : No...ho dato della rincoglionita alla Prof...
Ne è seguita una bella chiacchierata a due, che pensavo non avrebbe comunque sortito nessun effetto.

La campanella suona e tutti quanti escono.
Finisco di compilare le scartoffie ed esco anche io; incrocio Carlo che esce da un'aula, la testa bassa e la camminata veloce : "Arrivederci Prof, grazie".
Apro la porta dell'aula e la Prof M (per dirla con parole sue) era seduta alla cattedra con uno sguardo sbigottito.
Io : Ciao, tutto bene?
Prof M : Sì...sono sconvolta
Io : Cioè, che ha fatto Carlo??? L'ho visto uscire, devo andare a prenderlo???
Prof M : Si è seduto e mi ha chiesto scusa...

Ovviamente i nomi sono di fantasia, ma solo i nomi.

maumaicomeieri @ ottobre 08, 2007 19:28 | commenti: commenti (6)(popup)

Epurazione

Archiviato il sabato, 29 settembre 2007 in: elucubrazioni, sick sad world
Liberazione degli elementi indegni o sospetti o comunque indesiderabili, specialmente dal punto di vista politico, morale o civile.
Processo di separazione e di allontanamento di elementi estranei, dannosi.
Sinonimi: allontanamento, depurazione, espulsione, espurgo, estromissione, rimozione.

Vai, via ai commenti...
maumaicomeieri @ settembre 29, 2007 14:46 | commenti: commenti (13)(popup)

Rido a crepapelle, quando faccio le crespelle

Archiviato il sabato, 15 settembre 2007 in: musica, elucubrazioni, sick sad world
Avete presente quando vi piace talmente tanto una cosa che la reazione della prima volta che l'avete tra le mani è una risata convulsa o un pianto a dirotto o una pelle d'oca a profusione?

Bene, l'altro ieri ho assistito alla migliore esibizione degli ultimi anni.

Sì, mi ha emozionato più di Madonna, e anche più di Bersani, e divertito più del Cosmo Parlato.

Una sola parola : Wolfango.

(seguirà documentazione video autorizzata)
maumaicomeieri @ settembre 15, 2007 08:05 | commenti: commenti (3)(popup)

Amoquestuomo.

Archiviato il giovedì, 24 maggio 2007 in: sick sad world
«La fotografia scattata dall’Istat è a dir poco impietosa sullo stato del Paese», annota amaramente l’ex ministro Calderoli. Impossibile non allinearsi alla sua lettura dei dati statistici: impietosa, impietosissima. «Aumentano i poveri, le tasse, la spesa pubblica, rincarano le bollette, il Mezzogiorno è in crisi». E il senatore del Mezzogiorno in crisi Schifani? Bisogna riconoscerlo: non è meno impietoso.
«Dall’Istat arriva il bilancio impietoso di un anno di governo. Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità». Bravo. Quasi quanto il leghista Cota: «I dati confermano in modo chiaro e inequivocabile come la politica del governo in tema di immigrazione e sicurezza sia fallimentare».
Un giudizio chiaro e inequivocabile. Starei quasi per dire impietoso, se non fosse che Leone di Forza Italia ha scovato un aggettivo migliore:
«La fotografia scattata dall’Istat è a dir poco allarmante». E a dir tanto? «Realistica e cruda». Poveri noi. E vi risparmio Alemanno, La Russa, Volontè. Uno più impietoso e allarmato dell’altro. Ma tenerissimi in confronto al «de profundis» intonato dall’onorevole Bertolini: «Il Rapporto 2006 dice che siamo ultimi in Europa per crescita, debito pubblico, lavoro femminile e precariato giovanile».
Le dichiarazioni dei parlamentari del centrodestra sono la rispostamigliore al dibattito sulla crisi della politica. Questa è gente che studia con attenzione i documenti prima di parlare e soprattutto sa criticare se stessa, dando prova di straordinaria onestà intellettuale. Infatti il Rapporto 2006 si riferisce all’anno precedente. Il 2005. Quando l’Italia era ancora governata da loro.

Massimo Gramellini - La Stampa
maumaicomeieri @ maggio 24, 2007 07:02 | commenti: commenti (12)(popup)

Come Maria ClarettA

Archiviato il sabato, 12 maggio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world
"Buongiorno ragazzi, mi chiamo Maurizio O. e vi farò qualche ora di lezione per integrare quello che avete già iniziato a conoscere con il professor G."
"Minchia Prof, non mi dica quel nome che mi sale il nervoso!"
A parlare è Giulia, ragazza 17enne dalla situazione familiare disastrosa, che ha un'intelligenza vivace, una cadenza da calabrese, un'immagine pari a tutte le 17enne della normalità torinese (e,credo, non) ovvero jeans all'inizio del pube e maglietta appena sotto l'ombelico, una cascata di capelli ricci neri come i carbone.
"Giulia, potresti evitare di usare certi termini?"
"Scusi Prof, ma glieloddettancallui, che è un finocchiodimmerda. Cosa ci direbbe a uno che le dice a tua madre, a tua sorella ? Minchia..."
"OK, giulia, può bastare. A me interessa capire cosa avete fatto con lui, a che punto siete arrivati nel prog..."
"No, minchia Prof, arraggioneGGiulia "
A parlare è Samuele; 16 anni, bocciato e con un sei in condotta. Il preside della scuola (una scuola della Torino bene) ha chiamato i suoi genitori (un professionista ed un'impiegata, una famiglia all'apparenza normale) prima dell'uscita dei giudizi e gli ha comunicato  "non accetterò l'iscrizione di Samuele nè nella nostra sede, e neppure nelle sedi staccate della nostra scuola". Samuele ha un taglio di capelli come quelli che si portavano negli ottanta, una faccetta simpatica e un fisico rotondetto. Ma ha il fascino del bulletto, perchè quando apre bocca le ragazzine lo guardano con gli occhi da CandyCandy.
"Samuele, usa altre parole, dai"
"Harragione, Prof, scusi...però rispondeva male a tutti. A me mi ha mandato a farmifot...vabbeh, ha capito?"
"Ho capito Samuele, ma non ci interessano, queste storie."

L'aula è rettangolare e loro sistemati sui lati, ognuno davanti ad un pc.
"Ragazzi, io mi siedo qui - in mezzo all'aula - però voi dovete girarvi verso di me, altrimenti che parlo a fare? e poi voglio che partecipiate alla lezione"
"minchiachepalle"

a sibilare tra le labbra è Giuliana, 17enne, bellissima ragazza, alta ed elegante (almeno rispetto alla media delle ragazzine della sua età) capitata qui perchè "i miei hanno detto che adesso non mi mandano a lavorare, perchè non troverei niente, allora faccio questo corso e poi chennesò".

"Beh, allora chi si ricorda quali sono i reparti dell'albergo...giuliana, visto che ti stavi annoiando, spremi le meningi, concentrati e vediamo cosa ti ricordi"
Spara un sorriso che mi disarma, e poi inizia a sciorinarmi quasi una lezione a memoria....

A fine lezione due ragazzi si sono presentati dalla coordinatrice (ovvero colei che mi ha assunto) dicendole
"ma quante ore abbiamo con sto prof?"
L un pò si è preoccupata, e ha azzardato un "perchè???"
"E' figo, ci piace, è in gamba..."

Insomma, la partenza del corso è andata.
I ragazzi sembrano più carini delle aspettative, e hanno partecipato attivamente alla lezione.

Spero sinceramente di riuscire a trovare una via di comunicazione con loro e di riuscire a trasmettergli l'interesse e la curiosità ... che sia per un libro, la scuola, il lavoro, l'hotel, il bridge...
Insomma, l'interesse tout court, la voglia di sapere per migliorarsi; che li possa aiutare ad uscire dal baratro in cui altrimenti potrebbero con molta probabilità sprofondare.


piesse:
Unica grossa pecca..mancava Lauryn Hill.
maumaicomeieri @ maggio 12, 2007 15:34 | commenti: commenti (13)(popup)

Bonjour Finesse

Archiviato il mercoledì, 09 maggio 2007 in: sick sad world
Una splendida canzone...
maumaicomeieri @ maggio 09, 2007 12:28 | commenti: commenti (10)(popup)

Non potevo esimermi...

Archiviato il mercoledì, 14 marzo 2007 in: sick sad world, stampa



Questo è il logo che rappresenterà l'Italia nel mondo.

Repubblica delle Banane?
It - ovvero La Cosa?

Altri commenti?
maumaicomeieri @ marzo 14, 2007 06:52 | commenti: commenti (12)(popup)

non si cAmbia (post a tempo determinato)

Archiviato il sabato, 17 febbraio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world, amici
- non capisco perchè
- beh, non è una novità
- sempre il tuo proverbiale sarcasmo...
- gne gne gne...sa, vuoi scendere da questa macchina o devo chiamare un valletto che ti apra la porta?
- aspetta, ancora devo dirti delle cose
- ...
- ...
- ...
- ...
- eh.
- eh cosa
- eh, che mi devi dire?
- aspetta, non mi mettere fretta!!
- no, tranquillo, come cantava il nero grasso con la tromba uievolldetaimsindeuord
- era louis armstrong... perchè dici continuamente stupidaggini, non sei così idiota quanto vuoi far credere di essere
- senti ora chiudi gli occhi e espirainspira, espirainspira ... ora ... dimmi le cose che non mi hai detto
- perchè guardi per terra?
- forse trovo la bottiglia con il biglietto
- ...
- dai, scherzi a parte, cosa mi devi dire
- niente.
- ....no...spero tu stia scherzando...io perdo tempo e benzina perchè non so se te ne sei accorto ma la macchina è accesa e consideriamo anche che c'è lo sciopero dei benzinai quindi se finisco la benzina sono fritto e aspetto che tu riesca ad esprimere dei concetti facendo connettere le sinapsi, e ora mi vieni fuori che non mi devi dire niente?
- no, è che non so ...
- che in fondo  la stessa cosa. se non sai che cosa dovevi dirmi, perchè siamo ancora qui? VALLEEEEEEEETTO!
- è che non trovo il coraggio di dirtelo...
- prendo il forcipe?
- dai....è una cosa seria...
- ok, dai, fatti una domanda e datti una risposta, così poi andiamo via felici
- ma nella tua vita riesci mai ad essere serio?
- mi capita, ma poi rinsavisco
- forse è questo che mi piace di te, che riesci a prendere le cose alla leggera
- ....
- forse per questo siamo amici, perchè spesso ho bisogno di capire che si può vivere sereni. non felici, ma sereni...tu sei felice?
- ....
- me lo chiedo spesso, se sei felice. io non lo sono, ma quando siamo insieme sto bene, e questa cosa mi solleva
- io non me lo chiedo mai, ho passato troppo tempo in paranoia. direi che prendo le cose così come sono.  life is moments, this is one. tutto qui. non chiedo niente di più di quello che riesco ad ottenere, e cerco di farmi bastare questo.
- e io ti basto?
- che domanda è?
- no ,vorrei capire ...
- anche io vorrei capire dove vuoi andare a parare...forse sono troppo poco sensibile, o forse troppo egocentrico, ma giuro che non riesco a capire cosa vorresti dirmi
- ma dai, niente, scherzavo
- ....
- davvero, era una stupidaggine
- vabbeh, se lo dici tu...
- allora ci sentiamo per domani sera?
- va bene
- ciao, fai da bravo
- aspetta un attimo
- cosa???
- VALLEEEEETTOOO
maumaicomeieri @ febbraio 17, 2007 22:48 | commenti: commenti (9)(popup)

cAmbio lavoro

Archiviato il sabato, 03 febbraio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world
Ma solo se la Signorina in questione, che ha inviato CV alla mia attenzione, riesce a trovare un lavoro con le caratteristiche da Lei richieste:

Lavoro desiderato
    Desideri cambiare lavoro: Non specialmente
    Profilo professionale: Commerciale - Vendite / Turismo - Ristorazione / Segreteria - Servizi generali / Editoria - Giornalismo / Commercio al dettaglio - Grande distribuzione
    Motivi e obiettivi: Spero di trovare un'occupazione stabile nel settore museale, ma anche come impiegata in aziende o come commessa in negozi
    Stipendio minimo: 12000 EUR Netti / mese
    Stipendio desiderato: 24000 EUR Netti / mese
    Disponibilità per lavorare: Inmediatamente (e te credo!!)
    Disponibilità a cambiare residenza: Indifferente (come sopra)
    Destinazione: [Piemonte] Torino 
    Disponibilità per viaggiare: Scarsa (bah, potrebbe sempre venire in elicottero...)

Beh, che dite, la chiamo per un colloquio?
maumaicomeieri @ febbraio 03, 2007 14:30 | commenti: commenti (15)(popup)

SeparAti alla nascita

Archiviato il venerdì, 02 febbraio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world
Mi ricordava qualcuno...

La signora in questione mi ricordava qualcuno....

Mi sono scervellato.
Poi ho scoperto CHI mi ricordava.

mAu
maumaicomeieri @ febbraio 02, 2007 18:19 | commenti: commenti (7)(popup)

Una bella dormitA sana tutti i mali

Archiviato il giovedì, 01 febbraio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world
Tentava di leggere le notizie sul giornale, ma il tremolio dell'autobus non gli permetteva di mettere a fuoco le lettere stampate.
- 'sti cazzo di sanpietrini

pensava, senza rendersi conto che evidentemente non era i rollìo del 4 a non permettergli di leggere, quanto la mezza bottiglia di coca buton scolata a casa di F .

- dai, ci facciamo un goccetto?
questa era la frase di inizio giornata.
una semplice camicia di cotone da uomo buttata inavvertitamente sulle spalle, una maglietta bianca sotto, un paio di jeans sdruciti, i capelli raccolti.
F è così, bellissima senza curarsi, la E larga milanese
 fa impazzire.
-ok, ma non posso bere troppo che tra un pò ho un appuntamento importante
-ancora con l'analista? G, lascia stare, non ne vale la pena...le tue turbe sono assolutamente normali..sigarEtta?


- cacchio, ci mancava l'incidente
l'autobus era bloccato in mezzo alla strada.
una signora discute animatamente con un vigile e un extracomunitario e due macchine bloccavano la via.
sembra che si stiano baciando, sono così tenere.
che carine...
-perchè ride? le sembro ridicolo?
l'uomo di fronte a lui lo guardava da dietro gli occhiali, la faccia leggermente piegata in avanti, le sopracciglia che convergevano al centro, la fronte aggrottata.
- come scusi?
- sì, l'ho vista che ridacchiava, pensa che sia stupido? è davvero incredibile...
- stavo guardando fuori dal finestrino e ho sorriso perchè...
- certo, una giustificazione continua...che brutta generazione, a trentanni siete ancora dei bambini e vi divertite a giudicare gli altri pensando di potervelo permettere, ma ci arriverà anche lei alla mia età, sa?

- è quello che dice sempre mia madre "guarda che ci arriverai anche tu alla mia età"
F è seduta sul divano, i piedi scalzi incrociati, il bicchiere in una mano e la canna spenta nell'altra.
riesce ad imitare la voce della madre perfettamente, la voce da vecchia arpìa che ha la signora M, figlia della guerra e di una generazione che, secondo F,
- ha perso troppo tempo a lavorare e fare figli e non si è goduta niente
- beh, cerca di capirla . sei andata via da milano che eri una ragazzina, te ne sei venuta qui a cercare lavoro. quanti anni avevi quando sei arrivata qui?
- diciottemmEzzo, non ero una ragazzina
- secondo lo stato no, ma per la tua mamma lo sarai sempre. pensa che mia madre
- eddai, pure tu con sta storia! a volte penso che tu sia uscito direttamente dal dopoguerra, tanto sei antico.
dì, ti chiamerai mica Bonaventura, di cognome
F ride a crepapelle.
la guardo come guardo il mio analista, entrambi non riescono a prendermi sul serio, tanto che anche io fatico a capire se le cose che mi escono dalla bocca siano frutto del mio cervello o solo delle convinzioni che mi mettono in testa gli altri
- F, non sei per un cazzo simpatica
- qui comincia l'avventuraaaa....te la ricordi la canzoncina?
- sì, me la ricordo, F piantala, non è divertente
- dai, tira fuori l'assegno da unmilione
mentre lo dice mi accarezza i capelli, ma ormai mi sono irrigidito, non reggo più
-un milioncinotondotondo per la tua a
michetta
- F dai, basta
mi pulsano le vene in testa, la testa sta per esplodere.
F mi guarda dal basso mentre mi alzo
- dai, non andare via, signor Bonaventura, adesso prendo il grammofono e ci ascoltiamo i tulipani delle sorelle Lescano...parlano d'amooooore

- ma non sono più capaci a provarlo l'amore. si prendono e si lasciano peggio dei cani. ah, se avessero vissuto quello che abbiamo vissuto noi
la signora in piedi piena di borse della spesa fatta a Porta Palazzo annuisce roteando gli occhi
guardo impietrito la scena che aveva scatenato una mia risatina. dovrei sentirmi in colpa?
- guardi che insisto che non ridevo di lei
- certo, tanto con le scuse pensate di risolvere tutto, perchè la vita VOI l'avete avuta semplice

il pulsante rosso, lo premo.
mi alzo e scendo di corsa, mentre il signore sull'autobus continua a lamentarsi e la signora delle borse mi fotte il posto in un battibaleno, continuando ad annuire manco fosse una bambola a molla.

respira forte con il naso respira profondo con il naso riempi i polmoni che ti sta venendo una crisi d'ansia cazzo cazzo
- PORCA TROIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
urlo e lo stomaco si svuota

- cazzo ti urli, ti sei rincoglionito? sono le dieciemmEzza, siamo in un palazzo, pirla!
F si è alzata e mi sta di fronte, il bicchiere in una mano, la canna che nel frattempo si è accesa e fuma
- hai sempre queste reazioni? dai, adesso ti faccio un massaggino e vedrai...
non so cosa avrei dovuto vedere, ma la sua faccia si è trasformata nell'urlo di munch
-ma noooooooo, cara, non fare quell'espressione.
sai che quel quadro l'hanno rubato?
no, ma tu non ti interessi di arte è roba da vecchi
è strano vedere una persona che non riesce a respirare. all'inizio apre la bocca e strabuzza gli occhi, poi cerca di liberarsi da quello che blocca il flusso d'aria, se non ci riesce inizia a dimenarsi e tentare di strappare, tirare, deglutire.
F mi piantava le unghie nella carne
- cazzo F, mi fai male
il suo colore stava cambiando, fortuna che le pestavo i piedi, sennò mi avrebbe sicuramente preso a calci
quand'ero bambino una mia amichetta aveva iniziato a chiamarmi bombolo, perchè ero rubicondo, la gioia della mamma.
F strabuzza gli occhi, e un rivolo di saliva esce dalla bocca
- ho fatto una settimana in casa, senza tv e con un medico che veniva a visitarmi tutti i giorni. solo perchè mi avevano interrotto mentre le ficcavo in bocca una barbie.
gliel'avevo detto che doveva finirla, ma non mi ascoltava.
piano piano la tensione si affievolisce, il bicchiere e la canna sono caduti da un pezzo.
- non puoi addormentarti così, ti sto raccontando delle cose importanti CAZZO!

niente da fare, è stanca.
mentre lei dorme io mi bevo un pò di coca buton. non è l'alcolico che preferisco, ma F si ostina a comprare solo questo.

F non è una brava padrona di casa, proprio per niente.
Dopo un quarto d'ora e mezza bottiglia di coca buton esco di casa, chè lei se la dorme ancora.
- ciao cara, me ne vado
cacchio, non ha una bella cera, però.
ma, come dice mia nonna, una bella dormita risolve tutti i mali.

-sì, una bella dormita, è quello che ci vuole
sono piegato in due, ansante. la crisi è passata ma mi sento spossato.
Decido di non prendere l'autobus, voglio evitare qualsiasi incontro.
E poi ho l'appuntamento dall'analista, se trovo un altro incidente sono fottuto.
Sì meglio vada a piedi.

E quando finisco chiamo F, vediamo se stasera ha voglia di andare al cinema.



maumaicomeieri @ febbraio 01, 2007 16:21 | commenti: commenti (5)(popup)

NotiziA del giorno

Archiviato il mercoledì, 31 gennaio 2007 in: sick sad world, stampa, comunista
Beh, vogliamo fare quellichesiadeguano e commentare anche noi questa?
maumaicomeieri @ gennaio 31, 2007 13:10 | commenti: commenti (4)(popup)

SchiAvi del biscione

Archiviato il domenica, 28 gennaio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world, comunista


Domenica mattina: con la mia guanciasinistra modello Ciop (risultato di un piccolo intervento chirurgico per salvare un molare che tenta il suicidio da un pò), borsa del ghiaccio nella mano sinistra e orpello fintodecisionale - leggasi telecomando - nella mano destra, mi accingo allo zapping mattutino (ndm : adoro guardare un pò di tv la domenica mattina, perdendomi tra programmi tv che parlano di programmi tv, tra predicatori cattolici e televendite).

Càpito su Canale5 dove un presunto giornalista parla con Cicchitto (squillino le trombe azzurre).
Il programma si chiama Superpartes e dal titolo si dovrebbe desumere la non partecipazione politica del conduttore, che si limiterà ad una mera descrizione dei fatti.
Il conduttore è un irsuto signore sulla 50inaeoltre, del quale non sono riuscito a reperire notizia, ne' nome.

Ora, siamo d'accordo sul fatto che ognuno è libero di esprimere la propria opinione, ma che almeno la esprima SFACCIATAMENTE, ovvero, chiamate questo programma "cosa non fa la sinistra" oppure "distruggiamo il governo" o anche un meno smaccatamente allusivo "noi stiamo con i buoni", ma non SuperPartes, che esprime la volontà di essere al di sopra delle opinioni delle parti, di non esprimere un parere ma tentare il più possibile di fare analizzare i fatti (repetita iuvant).

Perchè, durante l'intervista a Cicchitto una delle domande che provoca una risposta fiume dell'"onorevole" é:
 "On Cicchitto, perchè quest'accanimento del governo sulla legge elettorale?"
E la risposta è ovvia, riassunta in :
perchè vogliono distrarre l'attenzione della gente dalle cose importanti, perchè NORMALMENTE LA LEGGE ELETTORALE
SI DISCUTE A FINE LEGISLATURA...

Mi fermo.

(intanto il ghiaccio sulla faccia è premuto forte, tanto che la guancia ha raggiunto la temperatura di un iceberg)

Allora...vogliamo criticare il governo?
Parliamo delle liberalizzazioni, della finanziaria, dell'intervento in Iraq, della base di Vicenza...
Che cazzo me ne frega della legge elettorale, adesso??
Cioè, mi interessa che si trovi UN metodo, ma rientra nel calderone dei provvedimenti, no?
Ora come ora non è una priorità, neanche per il governo...è UNA delle cose da fare, non la principale.

E ancora, perchè quando
fate vedere le immagini della sinistra durante l'intervista,  accade questo:
immagine 1 - GiulianAmato fuori da nonsoqualepalazzo, con la sigaretta in bocca
immagine 2-
GiulianAmato per strada che si ferma e accende una sigaretta
Immagine 3 - Convegno DS, con PierFassino che guarda nel vuoto, RomanProdi che mette a posto dei fogli
Immagine 4 - Seduta del Governo, con FabMussi che sbadiglia visibilmente

mentre per la destra* si mostra:
immagine 1 - convegno forzitalista con bandiere levate e inno in sottofondo
immagine 2 - SilSilvioBerlusconi con il maglioncino azzurro sulle spalle, in mezzo a bagno di folla, che visibilmente sorride a tutti

Me lo spieghi, il presunto giornalista.
Oppure il Sig. Rossella.
Oppure il Sig. PaoloDel Debbio, l'opinionista di "Secondo Voi"? (altro programma che consiglio a tutti).

Ribadisco che MI FATE SCHIFO!*°


*per il colore della parola "destra" ero indeciso tra nero e azzurro; poi ho visto una foto di Fini e mi è venuto spontaneo l'azzurro, sans souci!

*°  la visione della suddetta trasmissione si è limitata a meno di 4 minuti...

Fortunatamente avevo ancora da vedere il secondo atto de "La Meglio Gioventù"...
maumaicomeieri @ gennaio 28, 2007 15:52 | commenti: commenti (2)(popup)

F E R M I a M O L I

Archiviato il venerdì, 26 gennaio 2007 in: elucubrazioni, sick sad world, stampa

Come tutte le mattine, leggo "a scrocco" La Stampa (a scrocco de che, poi...).

Questa mattina, in prima pagina, una foto che sembra presa dalla pubblicità Nuvenia

Penso - Sarà forse l'ennesima prova dell'assorbente con le ali...

Invece la notizia riportata è la seguente "Manomette il paracadute alla rivale e si lancia con lei e il fidanzato " ... ok, un'altra puntata di questo triste mondo malato - direte voi-, che ci sarà mai da stupirsi?

A parte allegre disquisizioni sul tema (siamo sconvolti dal Albano e la Lecciso che si lasciano, ma quando ci parlano di eccidi in Israele sbuffiamo dicendo "maddaiancoooora?"), la cosa bellissima è l'articolo che segue, che vi propongo in versione integrale, sottolineando i passaggi salienti.


"La telecamera avvitata sul casco ha ripreso tutto, l'ultimo saluto al pilota prima di saltare dall'aereo, il braccio teso verso i tre compagni per completare la formazione a stella, la mano che armeggiava senza successo sul primo paracadute, la foga disperata del tentativo di far scattare il dispositivo di emergenza. Poi il volo a precipizio, terribile, quattromila metri di caduta a duecento all'ora, una manciata di secondi d'orrore prima dell'impatto. E il tonfo sordo che ha strappato la vita a Els Van Doren, 37 anni, proprietaria di una gioielleria, disintegratasi nella campagna fiamminga di Opglabbeek. Uccisa, almeno così ritengono gli inquirenti di Tongeren, dalla rivale in amore, giovane, carina, gelosa, disturbata e con una precisa vocazione all'omicidio.
Allora, signor giornalista, possiamo scrivere di una persona "disintegratasi"??? Che siamo, in un episodio di Star Trek?

E' un intreccio da feuilleton d'altri tempi, un delitto quasi perfetto perpetrato ad alta quota. Sino allo scorso fine settimana la polizia ha ritenuto che si trattasse di un incidente, drammatico quanto insolito. Ma proprio l'originalità dei fatti ha indotto a sospettare che la dinamica degli eventi non fosse quella apparsa nelle ricostruzioni iniziali. Troppo strano che nessun sistema di sicurezza abbia funzionato. I conti degli investigatori hanno cominciato a non tornare. Qualcuno deve essersi detto «Cherchez la femme». Alla fine l'hanno trovata.
Cherchez la femme??? Ma che s'è bevuto, questo??
 
Erano decollati il 18 novembre dal minuscolo aeroporto di Zwartberg, montagna nera, nome beffardo per una terra piatta come una tavola da stiro. Bella giornata, un sabato radioso per la stagione, una temperatura mite e un orizzonte terso che in Belgio è tutto meno che frequente. La Van Doren, sposata e madre di due figli, s'era imbarcata come altre volte con l'amica Els Clottemans, 22 anni, capelli corti rossi e pelle color latte, un fisico tonico e attraente.
Qui purtroppo non posso portare a dimostrazione la foto della Signa dal fisico tonico...forse è una traduzione dal fiammingo o dal vallone, dove tonico corrisponde a "dotata di bùdria".
 
Si conoscevano da tempo, condividevano il nome e la passione per il volo. Oltre che, si è venuto a sapere, la frequentazione di un giovanotto olandese che per ora si chiama soltanto Marcel. Un tipo intraprendente e senza eccessivi scrupoli, quest'ultimo. Da due anni aveva ammaliato la gioielliera, con la quale passava il sabato sera in un albergo di Eindhoven, nei Paesi Bassi, prima di tornare al campo di volo la domenica mattina. All'inizio del 2006, l'aitante Marcel aveva avviato una storia parallela con la Clottemans, alla quale dedicava il venerdì. Il meccanismo era sulla carta infallibile, e le due amanti sono rimaste per mesi all'oscuro dell'incrocio sentimentale. A un certo punto, però, la giovane Els deve aver intuito che la meno giovane Els era la terza protagonista di un triangolo amoroso. Così ha deciso di agire.
Beh, non è che facesse chissà che...semplicemente si trombava due donne, una delle quali era sposata (ma è la defunta, quindi anche se non si faceva scrupoli nei confonti del marito, ormai è diventata solo inconsapevole vittima)

In quel sabato fatale le due donne si sono lanciate come nulla fosse, nel blu che stava per dipingersi di rosso sangue. La Van Doren era tranquilla, non immaginava che la giovane Els fosse la sua antagonista. Ancora una scarica di adrenalina in volo - deve aver rimuginato - e poi un'altra notte di adulterio col bell'olandese. La prospettiva l'allettava, era felice e serena.
Ma tu che cazzo ne sai di quello che "rimuginava" (complimenti per l'uso della lingua italiana)?? E' un articolo di cronaca o un mio post sul mio blog????
 
La polizia ritiene che, prima del decollo, la Clottemans abbia manomesso i due paracaduti in un empito (pensavo ad un errore di stampa, invece è un sinonimo di impeto...) di rabbia, aveva l'esperienza e la tecnica per farlo. Els la gioielleria (la gioielliera?? scrivere il cognome gli faceva schifo??) s'è lanciata senza esitare. Pochi minuti più tardi il suo corpo giaceva senza vita in un campo poco distante dalla pista del decollo, informe e contorto, come schiacciato nella mano di un gigante.(no comment) La scorsa settimana la giovane Els è stata arrestata.
...omissis...
 La prima udienza del processo delle due Els (cioè? fanno il processo anche ad un cadavere?) è in programma a Tongeren il 16 febbraio. Michel Zeger, portavoce della procura della cittadina belga, afferma che la Clottemans «è la principale sospettata». Ritiene che «si possa parlare del delitto passionale». (ma dai...che acume!)
 
E ora, tenetevi forte, che viene un esempio di grande scrittura giornalistica:
 
Si attende il pubblico delle grandi occasioni, soprattutto per dar sfogo al macabro desiderio di vedere sul grande schermo la morte in diretta in un filmato che difficilmente apparirà su Youtube. In aula ci sarà anche Marcel, la chiave di un doppio tragico destino. Al funerale di Els la Gioielliera, mille persone hanno ascoltato il lamento della sorella della vittima. «Hai fatto il possibile per salvarti durante il tuo ultimo salto, ma qualcuno non ti voleva viva». Qualcuno. O qualcuna. Cherchez la femme.
 
MARCO ZATTERIN
CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
 
 
Ora, lascio perdere l'accaduto in se (ovvero, una donna uccide la sua rivale in amore, premeditatamente e in maniera un attimino crudele)...quello su cui vorrei attirare l'attenzione è l'uso del linguaggio, la teatralità della descrizione, per poi giungere al rush finale del macabro desiderio di vedere sul grande schermo la morte in diretta in un filmato che difficilmente apparirà su Youtube .
Cioè, il caro Zatterin fa figurare come mostri le persone che, soggiogate dall'idiozia che impera sui mezzi di informazione, si comportano esattamente come Zatterin vorrebbe, per poter scrivere un altro articolo...
Allora, questo giornalismo MI FA SCHIFO!
Mi diverte quando parla di Paris Hilton che si fa Hollywood e dintorni, che Tom Cruise sposa quella scopa sul Lago di Bracciano con il rito di scientologi ma in realtà è finocchio, o quando parla di Kate Moss che si droga e poi smette epoi si droga e poi smette (e intanto, se apriamo QUALSIASI rivista, almeno una sua foto, la troviamo)...tutte cose di cui non me ne frega una benemerita sega!!!!
MI FA SCHIFO quando parla di un ragazzo che aveva qualche grammo di hashish in camera e viene tacciato di essere quasi un narcotrafficantecolombiano, mentre Lapo Elkann viene redento (ho letto una cosa aberrante...dice che aveva fatto UN USO SBAGLIATO delle droghe... come i medicinali, se sbagli la posologia poi finisci in coma).
 
Insomma Zatterin (e tutti i suoi cloni), smettetela di scrivere racconti e dateci le notizie.
Oppure fate uno O l'altro.
O anche l'uno E l'altro.
Ma in sedi separate e distinte.
mAu
maumaicomeieri @ gennaio 26, 2007 12:56 | commenti: commenti (4)(popup)