DiArio
Archiviato il mercoledì, 28 gennaio 2009 in: ricordi, elucubrazioni
Quand'ero ragazzotto - ovvero sul finire degli 80, iniziaNti i 90 - andava di moda la Smemo.
Smemoranda era l'agenda/diario che ogni fintosovversivo/animalladeriva ventenne doveva assolutamente avere.
E la Smemo girava tra gli amici, che te la chiedevano per scriverci sopra dei pensieri (le opere e le omissioni sono venute dopo; o meglio, è venuta dopo la consapevolezza della loro esistenza) che solo gli autori potevano tradurre, ma al quale il proprietario della Smemo rispondeva, e poi girava a qualche altro amico/a/y che continuava questo soliloquio. Sì, perchè nessuno si capiva, era solo un guazzabuglio di amenità sulla vita - quella vita che ancora si vedeva solo passare, sistemati con una canna in mano su un poggiolo con una vista laterale.
Dico tutto ciò perchè ogni tanto quelle Smemo le rileggo (e non solo io - amicidifeisbuk docet), e mi scopro come non ricordavo più di essere stato .
Oggi, nella mezz'ora di internet che mi concedo, leggendo il resoconto di ShinyStat (a parte assegnare il premio "ComeMiTrovate" a colui/lei/y che ha cercato " muriel medicinale per crescita pelo cani" ed è approdato qui), sono stato colpito da qualcuno/a/y che è atterrato qui cercando "roberta lanfranchi taglio capelli corti".
Istigato dalla ricerca (ma che cazzo me ne frega a me di come si taglia i capelli la Lanfranchi), sono andato a vedere dove avessi parlato della nuova acconciatura della Signora in questione.
Era il 2006 e parlavo dell'Era Glaciale 2 (un momento di cultura, sans souci).
Ed è stato come rileggere una Smemo!
Non mi riconoscevo.
Non riconoscevo il piccolo critico.
Non riconoscevo quei racconti scritti di getto, spesso nonsense, che - mi ricordo - mi balzavano alla mente senza un apparente motivo, e che di getto finivano a riempire spazi bianchi.
C'era un fluire nelle cose che scrivevo (ancora 'sta parola...giuro che smetterò) di energie, di pensieri (poche opere e tantissime omissioni) che riletto oggi mi sembra appartenesse a qualcun altro.
Ma sono io, lo so (del resto il blog è mio!).
E nonostante questo periodo sia un fluire (non ho detto che la smettevo subito, qui ci stava bene e dovevo usarla) di energie che neanche immaginate (e non fate come Qualcuno che quando gli dico così, mi risponde "sì, lo so") ancora non sono tornato completamente fuori di me.
Ma aRivo, eh.
E sono solo cazzacci vostri.
Smemoranda era l'agenda/diario che ogni fintosovversivo/animalladeriva ventenne doveva assolutamente avere.
E la Smemo girava tra gli amici, che te la chiedevano per scriverci sopra dei pensieri (le opere e le omissioni sono venute dopo; o meglio, è venuta dopo la consapevolezza della loro esistenza) che solo gli autori potevano tradurre, ma al quale il proprietario della Smemo rispondeva, e poi girava a qualche altro amico/a/y che continuava questo soliloquio. Sì, perchè nessuno si capiva, era solo un guazzabuglio di amenità sulla vita - quella vita che ancora si vedeva solo passare, sistemati con una canna in mano su un poggiolo con una vista laterale.
Dico tutto ciò perchè ogni tanto quelle Smemo le rileggo (e non solo io - amicidifeisbuk docet), e mi scopro come non ricordavo più di essere stato .
Oggi, nella mezz'ora di internet che mi concedo, leggendo il resoconto di ShinyStat (a parte assegnare il premio "ComeMiTrovate" a colui/lei/y che ha cercato " muriel medicinale per crescita pelo cani" ed è approdato qui), sono stato colpito da qualcuno/a/y che è atterrato qui cercando "roberta lanfranchi taglio capelli corti".
Istigato dalla ricerca (ma che cazzo me ne frega a me di come si taglia i capelli la Lanfranchi), sono andato a vedere dove avessi parlato della nuova acconciatura della Signora in questione.
Era il 2006 e parlavo dell'Era Glaciale 2 (un momento di cultura, sans souci).
Ed è stato come rileggere una Smemo!
Non mi riconoscevo.
Non riconoscevo il piccolo critico.
Non riconoscevo quei racconti scritti di getto, spesso nonsense, che - mi ricordo - mi balzavano alla mente senza un apparente motivo, e che di getto finivano a riempire spazi bianchi.
C'era un fluire nelle cose che scrivevo (ancora 'sta parola...giuro che smetterò) di energie, di pensieri (poche opere e tantissime omissioni) che riletto oggi mi sembra appartenesse a qualcun altro.
Ma sono io, lo so (del resto il blog è mio!).
E nonostante questo periodo sia un fluire (non ho detto che la smettevo subito, qui ci stava bene e dovevo usarla) di energie che neanche immaginate (e non fate come Qualcuno che quando gli dico così, mi risponde "sì, lo so") ancora non sono tornato completamente fuori di me.
Ma aRivo, eh.
E sono solo cazzacci vostri.
maumaicomeieri @ gennaio 28, 2009 20:28 | commenti: commenti (2)(popup)
