DammeloAMe, sì, NientePuòFermarmi

Archiviato il mercoledì, 27 agosto 2008 in: musica, elucubrazioni, amici
Che infatti una a cinquant'anni potrebbe pure tentare di mettere la testa a posto e stare a casa, organizzare raccolte fondi per i gatti stabici, oppure tornei di badminton e bridge con le vicine di casa.
Ma quando la Signora in questione si chiama Madonna, beh, che le vogliamo dire?

E' inutile che stia qui a descrivervi il concerto, sarebbe un'inutile scaletta di cose che si trovano su mille sitinternet.
E poi come si vive un concerto o una qualsiasi forma d'arte (ma non solo, IMHO) è una sensazione talmente personale che darne una sterile descrizione non servirebbe a nulla.

Quindi, vi descrivo alcuni ricordi più o meno random che resteranno scolpiti nella memoria:
il viaggio in auto in continua chiacchiera seria/semiseria/faceta all'andata (al ritorno in versione tanto-pè-cantà, che sennò s'addormentamo come quello che se ne stava sdraiato a fianco - e che una volta tanto non ero io), un panino mangiato metà per uno, i paesi della costa azzura infilati tra monti e mare, le indicazioni stradali (che stavolta non mi hanno fregato), la folla compatta ma ordinata, stare seduti sul prato a bere birra con la sensazione che tutto intorno non ci fosse nulla, proprio quando si accendono due gigantesche lettere M ai lati del palco una mano che stringe la tua quasi a dire "sono felice di essere qui con te ora", i megascreen che per tutta una canzone non funzionano pensando "oddio, mo' fermano tutto", una chitarra scordata che fa stonare ancor di più un'artista che sicuramente non è famosa per le doti vocali, lei che chiede una chitarra al microfono per ben due volte (immagino che qualcuno sia stato trovato morto nei camerini dello stadio) e un omino dello staff che compitamente gliela porta durante l'esibizione, le inquadrature sugli screen delle mani mentre suonano la chitarra (suonano...parolona) sempre con immagine sfocata (e chissà perchè!), un bacio sulle note di YouMustLoveMe (che un pò ci stava bene) che faceva molto TempoDelleMele, la risata  successiva a dire "che banali!", GiveItToMe cantata e saltata, il palco che si chiude e la scritta GameOver sugli schermi che chiudono a mò di scatola, l'immediata domanda di un neofita "ma neanche un bis?", la ricerca della macchina, un viaggio di ritorno durato un'eternità con 4 autogrill di sosta (che per due ore e mezza di strada sono un'ottima media), arrivare a casa alle 5 e scoprire di non avere le chiavi, andare a dormire in un albergo, avere messo il cartello NON DISTURBARE fuori dalla camera ed essere svegliati dalla cameriera alle 9e30 che bussa insistentemente quando - oltretutto -  l'orario massimo di partenza è fissato alle 12.

Insomma, questo è quanto (ma non solo).
Ma, se le finanze me lo permetteranno, credo mi concederò un bis, perchè s'ha da fà transenna secca!

Mah !

:-)


maumaicomeieri @ agosto 27, 2008 16:03 | commenti: commenti (9)(popup)

Piccoli riepiloghi

Archiviato il giovedì, 21 agosto 2008 in: elucubrazioni, amici
Che il termine coniato non so da chi - ma so da dove l'ho pescato io - mi calzi a pennello, è mera verità.
Mi spiego: è scientificamente appurato che sono un last-minute-man (e anche un bradip brain, ma questa è un altra storia...).
Godo nell'aspettare l'ultimo minuto, e poi mi dispero perchè non mi sono organizzato!
Però questa volta credo di avere fatto cosa giusta...tre notti di campeggio toscano - deciso alle 11 di mattina e partiti alle 14 - in piacevolissima compagnia, mi hanno fatto riconsiderare molte cose : il mio modo di vedere le cose, il mio modo di vivere le relazioni interpersonali, il mio stile di vita, il mio modo di approcciare il lavoro e tante altre mie cose.
Ne sono tornato ritemprato (oltre che abbronzato), anche se sono consapevole che la ritempra durerà il tempo di un amen (e qui torna il mio bradip brain).
Quindi, il post temporaneo è temporaneo sul serio!

A parte questo (che comunque mi rende felice), ieri ho affrontato un roundtrip Torino-Nizza per accaparrarmi due biglietti per quella Zia ormai 50enne, ma che mi piace sempre tanto.
Un viaggio in macchina allucinante, con un amico che per un certo periodo pensavo di aver perso ma spero tanto di ritrovare sempre più, a percorrere "laccetti" su e giù per i monti, passando per tunnel comandati da semafori, paesini che si chiamano "villaggio fiorito" e un paesaggio inneggiante ad Heidi.

E poi Nizza, città che ha la segnaletica più incasinata del mondo, con le indicazioni "svolta a destra" proprio quando a destra non ci puoi più svoltare, un supermercato (adoro entrare nei supermercati esteri, per vedere cosa vendono e come si comportano le persone che vi fanno acquisti e fare i paragoni di prezzi con i nostri - una piccola turbe psichica) nel quale ho trovato i pancakes originali americani (e non quelli che si trovano allo shop dell'Ikea, piatti come le mie focacce non lievitate) e nel quale conquisto,
con pelledocadiffusa e lacrimetta di commozione (della quale un pò mi vergogno), i miei due posti per martedì prossimo al concerto che da qualche anno è diventato appuntamento fisso, prima a Parigi, poi a Roma e quest'anno a Nizza.

E intanto la controparte si gode bellamente il sole di Puglia, mentre vorrei aver condiviso con lui la mia pelle d'oca e i miei vergognosi occhi lucidi, quando stringevo tra le mani il suo regalo di compleanno.



(e grazie ancora APà, per la disponibilità di tempi e mezzi e quant'altro...)
maumaicomeieri @ agosto 21, 2008 18:41 | commenti: commenti (9)(popup)

...post temporaneo....

Archiviato il sabato, 02 agosto 2008 in: sick sad world
"...forse è solo un periodo..."

"...forse possiamo convincerci che sia così..."

"...guarda che qui nessuno deve convincerci di nulla. devi solo cercare di capire cosa succede...eppure mi sembrava...cioè, io ho fatto tanto per te..."

"non credo c'entri neanche il fatto di chi ha fatto cosa e soprattutto per chi..ti ho spiegato qual'è la mia visione delle cose, e mi sembra inutile cercare di far collimare due visioni del futuro così distinte una dall'altra."

"ma non dici sempre che le diversità fanno andare avanti il mondo??????"

"sì, ed è così...moriremo tutti quando il piattume ci sommergerà...però io non ho voglia di stare male perchè mi ostino in una storia...alla fine, come ti ho detto, mi sembra inutile cercare di far entrare un cerchio in un quadrato..."

"secondo me sei tu che non ti vuoi impegnare, evidentemente non sei così maturo per affrontare i compromessi necessari in una relazione!"

"se per compromessi intendi che tu ed io ci si debba snaturare per stare insieme, ti dico di sì..."

"lo sapevo, non mi sarei dovuto fidare."

"ora mi tratti come se ti volessi volutamente ferire, e sai che non è così"

"e allora perchè non vuoi più stare con me?"

"perchè a volte l'amore non basta..."
maumaicomeieri @ agosto 02, 2008 13:03 | commenti: commenti (11)(popup)