Archiviato il sabato, 29 settembre 2007 in:
elucubrazioni,
sick sad world
Liberazione degli elementi indegni o sospetti o comunque indesiderabili, specialmente dal punto di vista politico, morale o civile.
Processo di separazione e di allontanamento di elementi estranei, dannosi.
Sinonimi: allontanamento, depurazione, espulsione, espurgo, estromissione, rimozione.
Vai, via ai commenti...
maumaicomeieri @ settembre 29, 2007 14:46 | commenti:
commenti (13)(popup)
Archiviato il sabato, 15 settembre 2007 in:
musica,
elucubrazioni,
sick sad world
Avete presente quando vi piace talmente tanto una cosa che la reazione della prima volta che l'avete tra le mani è una risata convulsa o un pianto a dirotto o una pelle d'oca a profusione?
Bene, l'altro ieri ho assistito alla migliore esibizione degli ultimi anni.
Sì, mi ha emozionato più di Madonna, e anche più di Bersani, e divertito più del Cosmo Parlato.
Una sola parola : Wolfango.
(seguirà documentazione video autorizzata)
maumaicomeieri @ settembre 15, 2007 08:05 | commenti:
commenti (3)(popup)
Archiviato il domenica, 09 settembre 2007 in:
ricordi,
elucubrazioni
Bah.
Ancora un'altra domenica mattina al lavoro.
La domenica è interessante, perchè tutta la frenesia della settimana sembra essersi esaurita.
Le strade sono vuote, a volte con un briciolo di ciarpame maggiore del normale, ma sgombre da auto.
Non si sente il solito frastuono mattutino, non si vedono le solite facce spaurite di operai e impiegati che, catapultati fuori dal letto da un'impietosa sveglia, vagano con le sinapsi ancora in fase rem, cercando di capire qual'è l'esatta sequenza dei piedi utile per il trascinarsi verso il posto di lavoro.
La domenica è zeppa di ricordi: da bambino mia mamma ci svegliava alle otto, perchè era l'unico giorno in cui mio papà era a casa, e preparava la colazione per tutti. Ricordo ancora il profumo delle uova strapazzate che mangiavamo con tanta foga (normalmente nelle uova c'era il prosciutto, le olive eun pò di pomodoro). Poi si andava a messa , anzi, in sacrestia, dove la perpetua del parroco faceva indossare quella buffa tonaca che era la divisa da chierichetto, e poi si litigava per chi doveva tenere la campanella e per chi portava l'acqua e il vino al parroco. Finita la messa, si andava alla pasticceria a comprare un cannolo siciliano (io regalavo la ciliegia candita che mi schifava) o un cono di sola panna montata (GNAM!).
Da adolescente, durante la mia residenza sarda, si prendeva il motorino e verso le dieciemmezza ci si ritrovava in piazzetta per l'aperitivo o per un'oretta di cazzeggio, che normalmente durava fino all'una, e poi tutti a casa per ritrovarci sempre in piazzetta nel pomeriggio, per altre ore di cazzeggio.
Ad Assisi, negli anni universitari, si partiva per San Damiano, per ascoltare la messa cantata dai francescani, e per poter fare due chiacchiere con loro. La mattinata era così organizzata :
1 - sveglia
2 - preparazione del pranzo (essendo da solo, la domenica, preparavo i miei piatti preferiti, spesso invitando gli amici più cari)
3 - doccia e partenza per la messa
il punto 4 variava...se il pranzo poteva attendere, stavo in piazza del comune con il giornale, seduto al bar, a guardare la popolazione assisana che animava la piazza; sennò, si filava a casa a finire la preparazione.
Ora le mie domeniche sono per la maggior parte lavorative, nonostante (purtroppo) il lavoro sia quasi assente in queste giornate.
Ma la domenica mattina resta sempre gradevole...
Proprio ora suonano le campane che richiamano i fedeli alla messa.
maumaicomeieri @ settembre 09, 2007 07:34 | commenti:
commenti (15)(popup)
Archiviato il sabato, 01 settembre 2007 in:
elucubrazioni
vi capita mai di sentirvi nulli?
maumaicomeieri @ settembre 01, 2007 09:35 | commenti:
commenti (14)(popup)