I miei fAllimenti
Archiviato il venerdì, 23 marzo 2007 in:
Oggi va così, giornata di bilanci.
Passo molto tempo impegnato a non pensare, a non farmi le classiche seghe mentali così tipiche del mio essere Maurizio.
Poi, gli eventi ti travolgono in maniera così vorticosa che non se ne può più fare a meno.
Nell'ultimo anno e mezzo ne ho viste di tutti i colori ... persone totalmente incompetenti con le quali gli unici rapporti esistenti erano di lavoro che tentavano di colpirti per cose che erano del tutto personali, adulti che nel momento in cui è necessario fare gli adulti decidono di fare i bambini, miei atteggiamenti superficiali verso persone a cui sono più o meno affezionato .
Le colpe non sono mai del tutto altrui, ma non ritengo neanche che siano del tutto mie (tranne in alcuni, riconosciuti casi).
Da ottobre avrei voluto dare una svolta alla mia vita, iniziando l'attività imprenditoriale dei miei sogni, in un posto che reputo aver sempre sognato, con una persona che conosco e che giudico la meno peggio.
O almeno, la giudicavo.
Ora non è più così.
Mi ritrovo a passare le giornate (e non intendo le 12, 14 ore possibili, ma anche le notti - questo perchè per risparmiare non ho assunto un portiere notturno) nella mia bomboniera (leggasi il mio alberghetto) a tentare di migliorare la qualità del servizio, di fare in modo che si parli bene di noi, di procacciare nuove opporunità lavorative.
Ma questa non è una novità, anche quando ero dipendente l'ho sempre fatto, spesso con meno veemenza e determinazione, ma lo facevo comunque.
Ora il mio ulteriore compito è quello di far quadrare i conti, quindi le entrate e le uscite,e gestire il personale, che vuole dire razionalizzare il lavoro e organizzarlo per poter avere buoni risultati nel miglior tempo possibile.
La scelta del personale fatta all'epoca dell'apertura della nostra gestione era metà di interesse e metà di cuore...riassumere il personale che aveva lavorato qui per usufruire di sgravi fiscali e per una questione di integrità morale.
Ho scoperto che con l'integrità morale ci si può sciacquare il culo, perchè il pianto del coccodrillo è sempre una buona tattica. E persone alle quali era stata prospettata quale sarebbe stata l'ipotesi lavorativa e che accettava quasi prostrandosi (senza che venisse richiesto), ora si fa beatamente i cazzi suoi.
Ma questo sarebbe il male minore (i contratti sono tutti a termine), se il mio socio dicesse anche a loro quello che dice a me, ovvero essere arrabbiato e stufo di questa situazione.
Invece scopro che quello che lui dice a loro dopo la mia (chiamiamola) cazziata, è sempre una SUA difesa e un'accusa che IO prendo le cose dal punto di vista personale.
E' da tre mesi che non prendiamo lo stipendio e pago gli straordinari ad una persona che viene tre ore prima al lavoro per pulire la cappa della cucina:credo che se intenda questo, sì, la prendo DECISAMENTE dal punto di vista personale.
Oggi sono al punto di rottura, credo ci manderemo sonoramente a fanculo, o, per lo meno, questa è la mia intenzione.
Perchè, dal punto di vista personale, ora mi sono rotto i coglioni.
mAu
Passo molto tempo impegnato a non pensare, a non farmi le classiche seghe mentali così tipiche del mio essere Maurizio.
Poi, gli eventi ti travolgono in maniera così vorticosa che non se ne può più fare a meno.
Nell'ultimo anno e mezzo ne ho viste di tutti i colori ... persone totalmente incompetenti con le quali gli unici rapporti esistenti erano di lavoro che tentavano di colpirti per cose che erano del tutto personali, adulti che nel momento in cui è necessario fare gli adulti decidono di fare i bambini, miei atteggiamenti superficiali verso persone a cui sono più o meno affezionato .
Le colpe non sono mai del tutto altrui, ma non ritengo neanche che siano del tutto mie (tranne in alcuni, riconosciuti casi).
Da ottobre avrei voluto dare una svolta alla mia vita, iniziando l'attività imprenditoriale dei miei sogni, in un posto che reputo aver sempre sognato, con una persona che conosco e che giudico la meno peggio.
O almeno, la giudicavo.
Ora non è più così.
Mi ritrovo a passare le giornate (e non intendo le 12, 14 ore possibili, ma anche le notti - questo perchè per risparmiare non ho assunto un portiere notturno) nella mia bomboniera (leggasi il mio alberghetto) a tentare di migliorare la qualità del servizio, di fare in modo che si parli bene di noi, di procacciare nuove opporunità lavorative.
Ma questa non è una novità, anche quando ero dipendente l'ho sempre fatto, spesso con meno veemenza e determinazione, ma lo facevo comunque.
Ora il mio ulteriore compito è quello di far quadrare i conti, quindi le entrate e le uscite,e gestire il personale, che vuole dire razionalizzare il lavoro e organizzarlo per poter avere buoni risultati nel miglior tempo possibile.
La scelta del personale fatta all'epoca dell'apertura della nostra gestione era metà di interesse e metà di cuore...riassumere il personale che aveva lavorato qui per usufruire di sgravi fiscali e per una questione di integrità morale.
Ho scoperto che con l'integrità morale ci si può sciacquare il culo, perchè il pianto del coccodrillo è sempre una buona tattica. E persone alle quali era stata prospettata quale sarebbe stata l'ipotesi lavorativa e che accettava quasi prostrandosi (senza che venisse richiesto), ora si fa beatamente i cazzi suoi.
Ma questo sarebbe il male minore (i contratti sono tutti a termine), se il mio socio dicesse anche a loro quello che dice a me, ovvero essere arrabbiato e stufo di questa situazione.
Invece scopro che quello che lui dice a loro dopo la mia (chiamiamola) cazziata, è sempre una SUA difesa e un'accusa che IO prendo le cose dal punto di vista personale.
E' da tre mesi che non prendiamo lo stipendio e pago gli straordinari ad una persona che viene tre ore prima al lavoro per pulire la cappa della cucina:credo che se intenda questo, sì, la prendo DECISAMENTE dal punto di vista personale.
Oggi sono al punto di rottura, credo ci manderemo sonoramente a fanculo, o, per lo meno, questa è la mia intenzione.
Perchè, dal punto di vista personale, ora mi sono rotto i coglioni.
mAu
maumaicomeieri @ marzo 23, 2007 14:57 | commenti: commenti (11)(popup)






